Un pò di storia…
Cinquemila anni fa il pollo era già parte integrante dell’alimentazione degli esseri umani: pitture di quel periodo testimoniano la presenza del pollo, o di quello che all’epoca era il suo antenato, nei villaggi. Gli antichi romani avevano un nutrito ricettario basato sulla carne di pollo, che era riservata alle classi più abbienti, non alla plebe. Nei secoli successivi gli uomini hanno iniziato ad allevarlo in modo intensivo, hanno imparato a cucinarlo al forno, in padella, ripieno, arrosto, alla diavola, hanno discusso della qualità delle sue carni nutrienti e povere di grassi e colesterolo, ne hanno esaltato il sapore e le qualità, hanno inventato proverbi, storie, pubblicità, catene di fast-food completamente incentrate su di lui; a tutt’oggi, il pollo resta un protagonista indiscusso delle tavole di quasi tutto il mondo. ( Benessere.com)
Qualche consiglio…
Alla carne bianca viene riconosciuta da sempre una maggiore leggerezza rispetto alle carni rosse, e quindi viene indicata nelle diete ipocaloriche. I contenuti proteici del pollo, e anche del tacchino e della faraona, sono decisamente alti, tanto da renderne consigliabile l’uso anche a bambini, adolescenti, persone impegnate in attività sportive. La qualità della carne del pollo è andata migliorando nel corso degli anni. Una coscia di tacchino contiene quantitativi di ferro che quasi raggiungono quelli della carne bovina, rendendo quindi questo alimento perfetto, ad esempio, per i bambini.





