Rigatoni con pollo al profumo di Alloro

Per gli amanti dei sapori delicati ecco una ricetta che all’origine era con la carne di cinghiale, ma provandola con il pollo non è niente male. Se avete delle varianti o dei consigli contattatemi!

 

pasta piselli

 

Ingredienti: per 4 persone, 2 petti di pollo interi- 400 g di pasta tipo rigatoni- una scatola di piselli- 10 foglie di alloro- 4 cucchiai di brandy- 50 g di burro- olio-sale- pepe.

 

Preparazione: rosolate i petti di pollo divisi in 2 e appiattiteli con il batticarne, con 25 g di burro e un cucchiaio di olio. Salateli, pepate, e riduceteli a dadini. Disponete l’alloro sul fondo di un tegame, adagiatevi sopra il pollo e i piselli sgocciolati, bagnate con il brandy ben caldo e infiammate. Lasciate che la fiamma si spenga, e poi cuocete per 10 minuti. Servite subito, insieme alla pasta che avete lessato in abbondante acqua salata, scolato e condito subito con 25 g di burro.

Pollo ripieno di capelli d’angelo

Siete indecisi se mangiare il primo o il secondo? Perchè non tutti e due! Se poi sono serviti in un unico piatto ancora meglio… vi propongo quindi questa fantastica ricetta di pollo ripiena con la pasta. E’ gustosissima! Provatela!

 

pollo_ripieno_009Ingredienti:per 4 persone, un pollo di circa 1,300 kg- 200 g di pasta tipo Capelli d’Angelo- 4 cucchiai di olio- 25 g di burro- 4 cucchiai di grana grattugiato- noce moscata- 2 tuorli- i gherigli di 7 noci- sale- pepe.

 

Preparazione: insaporite il pollo dentro e fuori con sale e pepe. Fate cuocere i capelli d’angelo in acqua salata per pochissimi minuti; scolateli, conditeli con burro, il grana, una grattata di noce moscata, una macinata di pepe, i tuorli e i gherigli sminuzzati. Mescolate energicamente poi, con l’impasto ottenuto, farcite il pollo. Chiudete il pollo con refe incolore da cucina, quindi mettetelo in una pirofila con l’olio. Cuocetelo in forno già caldo a 180°- 200° per un’ora. Se necessario, unite poca acqua. Servite il pollo a pezzi col ripieno a parte.

Lo sapevi che…?

gallettoUn pò di storia…

Cinquemila anni fa il pollo era già parte integrante dell’alimentazione degli esseri umani: pitture di quel periodo testimoniano la presenza del pollo, o di quello che all’epoca era il suo antenato, nei villaggi. Gli antichi romani avevano un nutrito ricettario basato sulla carne di pollo, che era riservata alle classi più abbienti, non alla plebe. Nei secoli successivi gli uomini hanno iniziato ad allevarlo in modo intensivo, hanno imparato a cucinarlo al forno, in padella, ripieno, arrosto, alla diavola, hanno discusso della qualità delle sue carni nutrienti e povere di grassi e colesterolo, ne hanno esaltato il sapore e le qualità, hanno inventato proverbi, storie, pubblicità, catene di fast-food completamente incentrate su di lui; a tutt’oggi, il pollo resta un protagonista indiscusso delle tavole di quasi tutto il mondo. ( Benessere.com)

Qualche consiglio…

Alla carne bianca viene riconosciuta da sempre una maggiore leggerezza rispetto alle carni rosse, e quindi viene indicata nelle diete ipocaloriche. I contenuti proteici del pollo, e anche del tacchino e della faraona, sono decisamente alti, tanto da renderne consigliabile l’uso anche a bambini, adolescenti, persone impegnate in attività sportive. La qualità della carne del pollo è andata migliorando nel corso degli anni. Una coscia di tacchino contiene quantitativi di ferro che quasi raggiungono quelli della carne bovina, rendendo quindi questo alimento perfetto, ad esempio, per i bambini.

ginoilpollo

Pollo alle mandorle con spaghetti

spaghetti_di_riso

 

Per gli amanti della ccina orientale vi consiglio questa ricetta, che ho provato personalmente. L’ho ricavata dalla ricetta del pollo alle mandorle ma aggiungendo gli spaghetti deventa un piatto unico…

Ingredienti: per 4 persone, 2 petti di pollo grossi-250 g di spaghetti di riso- 2 carote- 2 costole di sedano- 100 g di mandorle spellate- aglio- un bicchiere di salsa di soia- burro- olio- sale-pepe.

Preparazione: tagliate il pollo a listarelle. Disponetele in una ciotola, irroratele con la salsa di soia, salatele e pepatele poco. Fatele marinare per circa 20 minuti. Tagliate a bastoncini le carote e il sedano. Tostate in forno le mandorle. Strofinate il fondo di un tegame antiaderente con lo spicchio d’aglio sbucciato e tagliato a metà, poi ungetelo d’olio dalla salsa di soia, scolatele bene e fatele rosolare e cuocere per qualche minuto nel tegame; poi levatele a al loro posto mettete le verdure, facendo insaporire anche queste per qualche minuto. Bagnatele quindi con la marinata del pollo e lasciatele cuocere. Rimettete nel tegame il pollo, unite le mandorle tostate. Lasciate sul fuoco per qualche  minuto ancora, poi servite con gli spaghetti di riso conditi con poco burro.

 

mandorle